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L’Azienda

Gavazzi Tessuti Tecnici, azienda di Calolziocorte in provincia di Lecco che conta circa 200 dipendenti, produce tessuti tecnici in fibra di vetro ed altre fibre, focalizzando il core business in tutte quelle applicazioni di materiali compositi che richiedono tessuti di elevata qualità, per elevate prestazioni, in settori che variano dall’edilizia, all’eolico, al nautico e trasporti, allo sport ed alle impregnazioni speciali.

Oltre alla sede centrale, Gavazzi dispone di più siti periferici di produzione: la sede storica di Calolziocorte – costruita a fine Ottocento – in cui si trovano gli uffici e la tessitura, uno stabilimento chimico ad Arcore (MB), un sito a Cisano Bergamasco (BG) che realizza tessuti high tech e dal 2005 e un polo logistico, con magazzino per le scorte di filati ed i prodotti finiti, nell’area della ex Sali di Bario. La struttura dell’azienda è completata da una società commerciale di trading in Svizzera e da un ufficio commerciale a Milano.

La Necessità

L’esigenza di sostituire la sala server nasce dallo sviluppo tecnologico delle sedi periferiche di produzione – in particolare sul piano del monitoraggio della produzione – e da un sistema informativo centrale che si stava progressivamente rivelando sottodimensionato, con il rischio di determinare fermi e interrompere la continuità del servizio.

Nello specifico, il precedente sistema di fabbrica, ormai non più soddisfacente e sostituito con una soluzione MES (Manufacturing Execution System), necessitava di una struttura hardware di base in grado di erogare elevate prestazioni in termini di operazioni I/O e risorse di storage, non solo nella sede produttiva centrale, ma anche in quelle periferiche, connesse in maniera costante.

La Soluzione

Con l’evoluzione di Gavazzi, la soluzione IT preesistente, costituita da due server in cluster con storage condiviso, non era in grado di garantire una reale continuità del servizi.

Attraverso un progetto di Iperconvergenza, implementato su due nodi, i dati di business e produzione risultano invece sempre disponibili e costantemente allineati. Ciò è stato possibile grazie a questa tecnologia che concentra (o converge appunto) la componente computazionale, di networking e quella storage in un unico server e attraverso operazioni di mirroring di quest’ultima verso un secondo server, mantiene costantemente allineati i dati sui due nodi. Inoltre grazie alla capacità di I/O – introdotta con il sistema iperconvergente – unitamente all’ammodernamento della connettività con le sedi periferiche, l’erogazione dei servizi IT e la sincronizzazione dati raccolti dalle linee di produzione possono avvenire centralmente. Sono state così evitate modifiche agli applicativi esistenti adeguandoli all’introduzione di un sistema dipartimentale necessario ad aggirare i problemi di latenza sulle linee.

Su queste ultime, Gavazzi ha attivato nuove linee dati in fibra, indispensabili per supportare i nuovi volumi di traffico generati dall’evoluzione dell’infrastruttura tecnologica.

Successivamente anche il sistema proprietario IBM AS-400 dedicato al software gestionale è stato sostituito per l’adeguamento verso la nuova infrastruttura con il nuovissimo sistema IBM Power9.

Ora tutta la logica di business principale risiede nel sistema iperconvergente, in grado di fornire una forte integrazione, ed una costante ed efficiente comunicazione dati, tra il sistema gestionale e il sistema di controllo della produzione (MES). L’adozione di tutte queste moderne soluzioni ha consentito quindi l’implementazione della continuità operativa per l’intero ciclo produttivo.

«Abbiamo riscontrato davvero notevoli miglioramenti con la transizione verso l’iperconvergenza, tanto è vero che ora stiamo crescendo, aggiungendo unità produttive, macchine, terminali di produzione. Questo rinnovamento tecnologico ci ha permesso di fare non solo un bel salto di qualità, ma anche di ottenere una scalabilità dell’infrastruttura che può consentirci di evolverci ulteriormente»

Roberto Bertocco
Responsabile IT di Gavazzi Tessuti Tecnici